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Strettamente
affini agli anemoni di mare, ma con scheletro calcareo (o corallite)
le Madrepore sono gli invertebrati più importanti delle
acque tropicali poco profonde : vivono non oltre i 70 metri di
profondità e a non meno di 20°. Ne esistono oltre
700 specie, appartenenti a vari generi e famiglie, ognuna delle
quali si struttura in colonie dalle forme diverse : ramificate,
ondulate, frondose, alberiformi, allungate. Le dimensioni variano
da alcuni centimetri a qualche metro e i colori passano dal rosso,
al verde, al blu, al marrone, con sfumature più o meno
accentuate, a seconda della profondità in cui vivono.
La loro struttura dipende dal particolare sistema di gemmazione,
che segue il ciclo lunare : il polipo principale, dopo aver scelto
il luogo a cui aderire, forma un gambo calcareo di 2-3cm. Dopo
qualche tempo lo stesso gambo produce una specie di “cappello”,
che ingrandendosi cade poco distante dal gambo principale e inizia
a vivere di vita propria, proliferando a sua volta. Nello stesso
momento il gambo principale continua a produrre altre gemme,
e così via.
Le Madrepore tropicali sono i principali costruttori
delle barriere coralline, grazie alla complessa e forte struttura
portante che sono in grado di creare. I reef sono strutturati
secondo uno schema proprio : in superficie e lungo i bordi esterni,
i più esposti
alla violenza delle onde, dominano i coralli più robusti
e massicci, sviluppati in modo piatto e compatto, che possono sopportare
il violento impatto delle onde. Queste Madrepore, in occasione
di basse maree possono resistere ore al calore del sole poichè hanno
sviluppato la possibilità di secernere un muco che blocca
i raggi ultravioletti e protegge la Madrepora dalla disidratazione.
L’alta marea poi lava via questo muco, che torna a far parte
dei nutrienti sciolti nell’acqua.
La cura:
Nell'indossare gioielli in Madrepora è bene usare poche
e semplici precauzioni per mantenerla bella e pulita.
Non vanno spruzzati profumi e/o lacche sulla superficie, soprattutto
quando è lasciata grezza e la sua struttura porosa potrebbe
assorbire tali prodotti.
Nel caso la Madrepora sia trattata con olio di lino e lucidata,
rivelando così una superficie liscia e uniforme, si può eventualmente
pulire con un panno umido, in modo da togliere lo strato opaco.
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L’argento è un
metallo “Nobile” : luminoso, chiaro, malleabile e
molto versatile.
Può essere ridotto a lamine, e raggiungere la quasi totale
trasparenza.
E’ ottimo conduttore di calore ed elettricità , oltre
ad essere non tossico ed antibatterico. Tutte queste caratteristiche
lo vedono utilizzato in campi come quello medico o nell'elettronica.
Ovviamente il suo utilizzo è comunque da sempre nella gioielleria.
Sin dai primi del secolo infatti l’utilizzo dell’argento
nell’arte orafa ha subito una costante crescita, sapendosi
adattare alle diverse mode.
La cura :
In condizioni normali, l’argento non subisce cambiamenti
di colore o di luminosità, ma nel tempo, a contatto con
l’idrogeno e l'ossigeno presenti nell’aria si può ossidare,
presentando macchioline gialle, brune o nere. Lo si può riportare
alla brillantezza originale con un po’di accortezza pulendolo
periodicamente con un panno umido, prevenendone così l’ossidazione.
Se per caso le macchioline persistono, le potrete passare con
acqua e bicarbonato, o con un po’ di alcool (che aiuta
anche a mantenerlo sempre luminoso).
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La
lega del peltro è formata al 92% di stagno, e completata
da rame ed antimonio, che lo rendono più resistente. Durevole
e malleabile può essere lavorato fino a fargli assumere
la forma desiderata.
Il Peltro ebbe il suo momento di maggior utilizzo nel Medio-Evo, quando iniziò a
sostituire le stoviglie di legno usate fino ad allora. Questa “popolarità” durò fino
al 19° secolo, e le stoviglie in peltro venivano addirittura esportate con
successo in tutta Europa.
I nostri monili provengono dalla St. Justin, che ha fatto del Peltro
il principale materiale della sua collezione.
La Cura :
E’ semplicissima : il monile in Peltro può essere
lavato in acqua tiepida con sapone neutro, e poi asciugato accuratamente.
(N.B. Non si possono lavare in lavastoviglie i gioielli in
Peltro) |
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