L’argento è un
metallo “Nobile” : luminoso, chiaro, malleabile e
molto versatile.
Può essere ridotto a lamine, e raggiungere la quasi totale
trasparenza.
E’ ottimo conduttore di calore ed elettricità , oltre
ad essere non tossico ed antibatterico. Tutte queste caratteristiche
lo vedono utilizzato in campi come quello medico o nell'elettronica.
Ovviamente il suo utilizzo è comunque da sempre nella gioielleria.
Sin dai primi del secolo infatti l’utilizzo dell’argento
nell’arte orafa ha subito una costante crescita, sapendosi
adattare alle diverse mode.
La cura :
In condizioni normali, l’argento non subisce cambiamenti
di colore o di luminosità, ma nel tempo, a contatto con
l’idrogeno e l'ossigeno presenti nell’aria si può ossidare,
presentando macchioline gialle, brune o nere. Lo si può riportare
alla brillantezza originale con un po’di accortezza pulendolo
periodicamente con un panno umido, prevenendone così l’ossidazione.
Se per caso le macchioline persistono, le potrete passare con
acqua e bicarbonato, o con un po’ di alcool (che aiuta
anche a mantenerlo sempre luminoso).
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La
lega del peltro è formata al 92% di stagno, e completata
da rame ed antimonio, che lo rendono più resistente. Durevole
e malleabile può essere lavorato fino a fargli assumere
la forma desiderata.
Il Peltro ebbe il suo momento di maggior utilizzo nel Medio-Evo, quando iniziò a
sostituire le stoviglie di legno usate fino ad allora. Questa “popolarità” durò fino
al 19° secolo, e le stoviglie in peltro venivano addirittura esportate con
successo in tutta Europa.
I nostri monili provengono dalla St. Justin, che ha fatto del Peltro
il principale materiale della sua collezione.
La Cura :
E’ semplicissima : il monile in Peltro può essere
lavato in acqua tiepida con sapone neutro, e poi asciugato accuratamente.
(N.B. Non si possono lavare in lavastoviglie i gioielli in
Peltro) |