Cina – Guizhou | Maschera dell’Opera Dixi

AYH57

500,00 

 

Straordinaria Maschera dell’Opera Dixi, una delle rappresentazioni popolari più antiche al mondo risalente al 1362, anno del primo spettacolo durante la dinastia Ming. Originaria del Guizhou, regione del sud-ovest della Cina, è tipica delle città di Tunbu o Tunpo e Anshun, dove tutt’oggi ancora hanno luogo.
Chiamata anche danza di divinità, tali rappresentazioni si svolgono in luoghi aperti quali la piazza del paese o spazi liberi, alle quali la popolazione può partecipare. Gli attori, che sono i contadini locali, possono variare di numero da un minimo di 40 sino ad un centinaio, ognuno con un proprio ruolo preciso. Indossando colorate maschere in legno intagliato, essi impersonano i vari protagonisti, accompagnati dal suono di tamburi e gong che scandiscono il tempo e quindi il ritmo dell’opera.
In origine, le Opere Dixi erano delle cerimonie sacrificali eseguite dai soldati per intrattenere ed ingraziare gli dei chiedendo la loro benedizione per future vittorie in battaglia. In seguito i temi preferiti furono cronache di battaglie, storie delle dinastie Sui e Tang, il Romanzo dei Tre Regni.
Le rappresentazioni si svolgevano due volte l’anno, alla festa di primavera ed a metà Luglio, durante il raccolto, con lo scopo di allontanare la sfortuna ed aumentare prosperità e ricchezza.
Ricavate da legno di pioppo e dalla pianta dei chiodi di garofano, le maschere hanno colori brillanti quali rosso, bianco, blu, verde, giallo, nero. Ad ogni colore corrisponde un preciso stato d’animo e personaggio, così come sono importanti le decorazioni riportate: questa maschera in particolare, con otto coppie di draghi, rappresenta un generale di alto rango.

Sul retro si trovano le firma e la data, 2009, in cui l’artista l’ha realizzata.

Altezza
Larghezza
24 cm
Profondita'
5 cm
Paese d'origine
Cina
Materiali
Legno